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I centri commerciali diventano megafono per combattere la violenza assistita dai bambini

Savills e D.I.Re - Donne In Rete - stringono una collaborazione contro la violenza sulle donne

La violenza sulle donne vista dagli occhi dei bambini: Savills sigla una pionieristica collaborazione con l’associazione nazionale D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza - presente in tutta Italia con oltre 100 centri antiviolenza e più di 50 case rifugio. Il progetto, dal titolo “Libertà di crescere”, riguarda la realizzazione di una campagna di comunicazione integrata e capillare, che affronterà la violenza di genere da una prospettiva poco dibattuta: la violenza assistita dei bambini, testimoni di abusi all’interno del nucleo familiare.

“Il settore dei centri commerciali – spiega Yashar Deljoye Sabeti, Head of Property Management and Retail Marketing di Savills Italia - deve integrare e superare il suo ruolo originale ad esclusiva vocazione economica. Usciamo dalle nostre mura e proviamo a bussare alle porte di quelle famiglie che potrebbero aver a che fare con questo problema sociale, con l’intento di tendere una mano, ma anche e soprattutto sensibilizzare le nuove generazioni su un tema così delicato e purtroppo diffuso. Proviamo come industria a fare la differenza anche nella divulgazione di messaggi sociali anche grazie alla forza del Centro Commerciale come media”.

Saranno più di 20 i centri commerciali in tutta Italia, a gestione Savills, protagonisti di una pluralità di azioni messe in campo in sinergia con il territorio. Alla campagna di comunicazione si affiancherà una mostra itinerante dal titolo “Il tuffo di Lulù”, un presidio informativo territoriale, una comunicazione permanente e l’organizzazione di 10 workshop. Si inizierà con il Centro Commerciale Leonardo, giovedì 25 novembre a Fiumicino, e si proseguirà con le altre tappe del tour per tutto il 2022.
Obiettivo dell’ iniziativa è, da un lato, sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema complesso che riguarda l’intera comunità, dall’altro lato aiutare chi ne è coinvolto.

L’ultimo global report dell’Oms ha messo in luce che la violenza emotiva ha un impatto sulla vita di milioni di bambini: 1 bambino su 4 sotto i 5 anni vive con una mamma vittima di violenza da parte del partner. Eppure, tra i 155 paesi presi in esame dall’Oms manca l’Italia che non ha dati nazionali su questo tema. Un dato che fa riflettere su quanto il fenomeno sia sottovalutato.

“La collaborazione con Savills e con le strutture che gestisce in Italia, è un’occasione importante per sensibilizzare il pubblico sul tema della violenza contro le donne, e in particolare della violenza assistita. I centri antiviolenza della rete D.i.Re accolgono ogni anno migliaia di donne con i loro figli e figlie, e costruiscono con loro percorsi di fuoriuscita dalla violenza che affrontano anche la violenza assistita. Il tuffo di Lulù, prima di essere una mostra itinerante, è stato un libro e un video, perché solo costruendo consapevolezza e conoscenza si può davvero prevenire la violenza”, dichiara Antonella Veltri, Presidente di D.i.Re.

Un particolare ringraziamento all’agenzia Publievent che curerà la parte organizzativa e logistica di tutte le tappe della mostra.

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